Cibo per la mente: emozioni e saperi del gusto

La provincia di Parma tutta, dalla pianura all’Appennino, può offrire al visitatore esperienze uniche e particolarmente stimolanti: non solo città d’arte, ma anche natura, benessere ed eccellenze alimentari.

E’ questo il contesto in cui abbiamo inserito alcune delle nostre proposte turistiche: percorsi tra i Parchi naturali, i Musei del Cibo e i Produttori della Food Valley, affinché l’emozione del gusto incontri il piacere dell’esplorazione e della conoscenza di un territorio unico al mondo.

Ciò che proponiamo è un viaggio nel cuore del gusto che parte dai Musei del Cibo e invita il visitatore a cogliere le relazioni tra la qualità alimentare e i luoghi di produzione. La visita ai Musei del Cibo, infatti, ci riporta alle radici della Food Valley, regalandoci una storia audace e appassionante, ricca di aneddoti, curiosità e saperi, dove tradizione e innovazione si fondono e si intrecciano per perseguire l’eccellenza alimentare.

I Musei della Pasta, del Pomodoro e del Parmigiano Reggiano presentano passato e presente di tre prodotti che caratterizzano più di ogni altro la città di Parma.
I primi due Musei si trovano presso l’antica Corte di Giarola, oggi sede di un centro parco dei Parchi del Ducato, ma in passato monumentale centro monastico lungo la Via Francigena e azienda agricola in mano alle Suore dell’Ordine di San Paolo. Il terzo museo si trova nei pressi di un importante sito della rete europea Natura 2000, dove i campi di foraggio per le vacche da latte ospitano l’unica popolazione italiana di Falco cuculo.

Dai Musei della Pasta e del Pomodoro il viaggio prosegue lungo i sentieri del Parco Fluviale del Taro per esplorarne gli ambienti naturali e seminaturali e conoscere la risorsa che più di ogni altra ha contribuito alla nascita della Food Valley e allo sviluppo di una grande biodiversità: l’acqua.

Dopo la visita al Museo del Parmigiano Reggiano si parte alla volta di Sesta inferiore, nel Parco dei Cento Laghi, un piccolo borgo montano custode delle opere agresti del pittore Walter Madoi, per leggerne gli affreschi e ritrovare dipinte scene di quella vita contadina che ci restituisce l’eccellenza casearia.

In alternativa, a pochi km da Parma, è possibile effettuare una facile escursione lungo i sentieri del Parco Boschi di Carrega, ammirare l’antica dimora di Maria Luigia d’Austria, osservare i caprioli al pascolo e godere dei paesaggi alpini attorno ai laghi.

In entrambi raccomandiamo la visita in caseificio, dove scoprire l’arte casearia e degustare le qualità di questo formaggio.

La nostra offerta ben si presta anche al turismo scolastico, dove le visite sono integrate con attività laboratoriali, esperienze scientifiche e animazioni secondo il grado scolastico.

Web site: www.espertasrl.com – www.giocanatura.com

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Approfondimenti:
Parchi del Ducato: www.parchidelducato.it
Musei del Cibo della provincia di Parma: www.museidelcibo.it