A maggio Castelnovo ne’ Monti capitale dello zafferano

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(Sassalbo, 30 Gennaio 2014) – A maggio Castelnovo ne’Monti ospiterà IV Corso fiorezafferanonazionale professionale diretto alla coltivazione e trasformazione dello zafferano, organizzato dalle associazioni ‘Produttori Zafferano del Ventasso’ e ‘Zafferano Italiano’. Aperte le iscrizioni.Dal 2011 lo zafferano fiorisce nei territori del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.Alle pendici del monte Ventasso, nel comune di Ramiseto,  l’associazione di produttori Zafferano del Ventasso, dopo una fase sperimentale, coltiva con successo  lo zafferano e ne trasforma gli stimmi nella pregiata spezia: l’oro rosso (www.zafferanodelventasso.com).L’avvio della coltivazione si inserisce a pieno titolo nel quadro di un rinnovato interesse per i sapori tipici, contribuendo al recupero di redditività delle aziende agricole: un’opportunità per la valorizzazione di terreni marginali non utilizzati o abbandonati, con la realizzazione di un interessante reddito integrativo.L’interesse crescente verso lo zafferano da parte del pubblico e degli operatori ha spinto i produttori del Ventasso,  insieme all’associazione che raggruppa la quasi totalità delle aziende produttrici in ambito nazionale, “Zafferano Italiano”, a organizzare a Castelnovo ne’ Monti, nel prossimo mese di maggio, il IV corso nazionale professionale diretto alla coltivazione e trasformazione dello zafferano. Per questo venerdì 9 e sabato 10 maggio Castelnovo ne’ Monti sarà la capitale italiana della formazione sullo zafferano.Il corso si terrà presso l’Azienda Agricola “Il Ginepro” nella splendida cornice della Pietra di Bismantova  e i corsisti saranno ospitati per la notte presso l’albergo Miramonti, nel centro di Castelnovo ne’ Monti.

L’inizio dei lavori è fissato per il primo pomeriggio del venerdì e il terminare per sabato pomeriggio. Sarà un corso particolarmente qualificato, teorico e pratico, sulla coltivazione in campo dello zafferano e sulla trasformazione in spezia mediante essicazione.

L’obbiettivo è coinvolgere non solo gli amanti della campagna che vogliono coltivare lo zafferano, ma anche le imprese agricole, agriturismi, aziende piccole o piccolissime che intendono, con la coltivazione dello zafferano, innalzare l’immagine della propria attività e realizzare un interessante reddito integrativo.

Durante la due giorni interverranno i massimi esperti nazionali  di questo pregiato fiore. Il programma è stato redatto con il contributo di “Zafferano Italiano”. «A quanti si accostano al mondo di zafferano – afferma Giovanni Piscolla, presidente di ‘Zafferano Italiano’ – possiamo garantire  il massimo in termini di conoscenza, professionalità e correttezza affinché la passione nel coltivare questo fiore si trasformi in una gratificazione personale e aziendale»

L’associazione di produttori Zafferano del Ventasso affiancherà i docenti, rappresentando e documentando la propria esperienza e si occuperà delle prove dimostrative in campo per l’impianto di uno zafferanato.

La partecipazione al corso e alle attività didattiche in aula e in campo, con fornitura di materiale didattico e attestato di partecipazione prevede una quota di iscrizione pari a: 200,00 euro a persona, comprensivo di pernottamento in camera doppia, trattamento di cena, prima colazione, pranzo; 120,00 euro a persona per i residenti in Emilia Romagna che non pernottano e non usufruiscono dei servizi di ristoro; 100,00 euro a persona per gli accompagnatori, comprensivo di pernottamento, cena, prima colazione e pranzo.

Il termine per le iscrizioni al corso scadrà il prossimo 15 marzo. Per garantire la massima professionalità il corso sarà a numero chiuso, massimo quaranta partecipanti. Chi è interessato deve compilare il modulo di iscrizione, effettuare il versamento del cinquanta per cento della quota di iscrizione e trasmettere il tutto alla segreteria di Zafferano Italiano, seguendo le istruzioni riportate sul modulo.

I moduli si trovano sul sito di  Zafferano www.zafferanoitaliano.it/consulenza-formazione/eventi-formativi.html

 

Fonte: www.parcoappennino.it