Softeconomy nei Parchi e nelle Aree Protette dell’Appennino Emiliano

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ImmagineIl progetto di cooperazione interterritoriale
“Softeconomy nei Parchi e nelle Aree Protette
dell’Appennino Emiliano” promosso dal GAL
Antico Frignano e Appennino reggiano in
partenariato con il GAL Soprip e GAL
Appennino Bolognese, si rivolge alle imprese
agricole e turistiche che operano nei territori,
destinatari delle misure di sviluppo rurale
previste dell’Asse Leader, in cui vi è presenza
di Parchi o Aree Protette.
Il progetto è infatti svolto in collaborazione con
il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco
Emiliano e gli Enti di gestione dei Parchi e
della Biodiversità Emilia Occidentale, Emilia
Centrale ed Emilia Orientale e riguarda anche,
in alcuni casi, le imprese che operano in
Comuni sul cui territorio vi sono
zone SIC e/o ZPS.
Obiettivo del progetto è valorizzare i prodotti
ed i servizi che maggiormente portano in se i
valori ambientali e naturalistici delle Aree
Protette d’Appennino
Softeconomy nei Parchi e nelle Aree Protette dell’Appennino Emiliano
Il progetto intende selezionare e mettere in rete le
imprese che hanno instaurato un rapporto stretto e
sinergico con il territorio di origine, sottolineandone
il pregio da un punto di vista naturalistico e
ambientale come elemento distintivo e qualificante
dei propri prodotti e servizi. Le imprese coinvolte
verranno accompagnate in attività di qualificazione
e promozione, mirate a presentarsi a nuovi mercati
e target, soprattutto quello dei Gruppi di Acquisto,
all’interno di un unico paniere di prodotti e servizi,
sperimentando forme di collaborazione, networking
e marketing